In Belgio, oggi, martedì 1 dicembre, tutti i negozi potranno riaprire, ma dovrà essere uno shopping “responsabile” il Premier De Croo. Ovvero si dovranno ancora seguire tutte le norme di contenimento del covid. Questa decisione è stata presa dall’Associazione delle città e dei comuni fiamminghi (VVSG) e viene dichiara al Comitato di Conciliazione, venerdì scorso.
Non ci sono segnali che ci fanno pensare che potrà non funzionare da qualche parte. I comuni hanno fatto tutto il possibile – come hanno fatto sempre fin ora – per far funzionare la cosa”, ha dichiarato la portavoce del VVSG, Nathalie Debast, all’agenzia di stampa Belga, come riporta The Brussels Times.

Secondo lei, i comuni e le città hanno lavorato sodo per condurre la riapertura dei negozi, chiusi dal 7 novembre, nella giusta direzione. La riapertura dei negozi deve avvenire “in maniera responsabile”, ha annunciato il Primo Ministro, Alexander De Croo.  Aggiungendo che non sarà consentito il “fun-shopping”.  La gente non è autorizzata a fare compere in compagnia e può rimanere in un negozio solo per un massimo di 30 minuti. Le regole di base sulla distanza sociale e l’igiene devono essere sempre rispettate.
Inoltre, come durante la chiusura di marzo, le città e i comuni, devono garantire la sicurezza nelle vie dei negozi, insieme ai commercianti e ai negozianti.

“Abbiamo molti contatti con i comuni, e riteniamo che tutti si sono preparati bene per garantire che quei negozi possano riaprire in sicurezza e norma”, ha detto Wim Dries, presidente di VVSG, alla VRT news di lunedì sera.
“Stanno anche valutando come posizionare la segnaletica e gli altri strumenti di distanziamento“, ha detto, aggiungendo che anche il controllo degli assembramenti è importante. “Può essere fatto sia tramite sistemi di conteggio, che con telecamere o telefoni cellulari” ha detto. “Come si può vedere, stanno cercando tutti i modi possibili per controllare le folle, perché è importante per intervenire se si creano assembramenti importanti”.