Sono oltre un milione le persone che nei Paesi Bassi, svolgono attività freelance  abbinate a lavori da dipendenti, ha dichiarato mercoledì l’ufficio nazionale di statistica.
Sono quasi 800.000 gli zzpers che si affidano esclusivamente o principalmente a redditi da freelance mentre un ulteriore 553.000 deve affidarsi anche ad altre forma di reddito come un lavoro part-time, una pensione o sussidi statali per cercare di arrivare a fine mese. Solo 508.000 del totale non hanno altra fonte di reddito oltre al loro lavoro da freelance.
Le cifre mostrano che circa la metà liberi professionisti del paese guadagna meno di 25.000 € l’anno. La CBS ha dichiarato che circa un quinto ha avuto un reddito medio pari ad almeno € 73.000 nel 2014, mentre quasi un ottavo ha guadagnato solo 6.600 €.

Contratti


Martedì sera, nel frattempo, il Senato ha votato a favore dei piani del governo per la cancellazione dell’attuale sistema di registrazione per i liberi professionisti sostituendolo con un sistema di contratti individuali.  
L’obiettivo è di fare in modo che le aziende non utilizzino i liberi professionisti al posto di dipendenti tradizionali per aggirare il pagamento dei contributi e degli ammortizzatori sociali. Le nuove norme si applicheranno a tutti i free lance e il tutto entrerà in vigore il 1 ° maggio.

Periodo di transizione

Il ministro dell’economia Eric Wiebes ha accettato un periodo di transizione di un anno, prima di richiedere che l’ufficio delle imposte venga coinvolto in ispezioni finalizzate a stabilire se un lavoratore a partita iva è davvero un libero professionista.
Wiebes ha calcolato che una percentuale tra il 10% e il 30% di 800.000 liberi professionisti del paese sono effettivamente impiegati solo da una o due società.
Mentre i sindacati hanno accolto con favore l’accordo, alcuni esperti dicono che porterà ad una maggiore burocrazia e a incoraggiare i datori a smettere di usare i lavoratori autonomi per il rischio di essere costretti a versare loro i contributi sociali.