PostNL è ancora di gran lunga il più grande corriere in Olanda, ma la società ha visto la sua quota di mercato diminuire per la prima volta, a partire dallo scoppio della pandemia, perche DHL, da anni numero due nei Paesi Bassi a una distanza adeguata, ha conquistato una parte considerevole del mercato.

Mentre PostNL ha consegnato per anni tra il 60 e il 65% di tutti i pacchi spediti, tale quota è scesa al 55-60% percento l’anno scorso. DHL è passata dal 25-30% al 30-35% percento. DPD, GLS e UPS, come negli anni precedenti, non hanno superato il 5% di quota di mercato, dice NU.nl.

I dati, forniti dal regolatore di mercato ACM, suggeriscono un mercato -sostanzialmente- concentrato che si sta tuttavia aprendo.

PostNL ha annunciato in occasione della presentazione dei dati relativi ai primi sei mesi di quest’anno che la crescita del numero di pacchi – che sembrava infinita – si sta stabilizzando: la quantità di pacchi è aumentata a tal punto durante la crisi che tutte le compagnie sono state in grado di crescere. Il numero totale è aumentato di quasi il 35% fino a 778 milioni.
Inoltre, nel 2020 sono stati restituiti molti più pacchi dal cliente al negozio online e molti di più sono stati inviati tra i private: si trattava di quasi 21 milioni di pacchi, ovvero il 4% del totale. Il numero complessivo di pacchi consegnati all’interno dei Paesi Bassi da tutti i vettori è stato pari a 586,3 milioni.