Può un commento scritto senza pensarci troppo sui social portare al licenziamento? Apparentemente sì. Come riportato da AD, la VDL/ETG di Eindhoven ha sciolto immediatamente il contratto di un suo operaio in seguito a un commento scritto su Facebook.

Sprokholt, 36 anni, saldatore impiegato nell’azienda con un contratto di lavoro temporaneo, aveva commentato gli attacchi di Christchurch con “Actie is reactie” (azione reazione). L’uomo, sostenitore anche di Pegida, noto movimento islamofobo di , ha provato a giustificarsi dicendo di condannare l’attacco in sé, mentre con il suo commento voleva solo far riferimento alle motivazioni dell’attentatore.

In seguito a questo episodio oltre a perdere il lavoro, Sprokholt ha anche ricevuto minacce on line da parte della comunità musulmana.

La VDL/ETG è stata molto ferma nella sua decisione. Sprokholt aveva reso noto su facebook di lavorare per la VDL e questa, vedendo il commento in qualche modo associato con il suo nome ha preso la decisione di licenziarlo. “Ognuno è libero di avere le proprie opinioni” ha dichiarato un portavoce dell’azienda “ma riteniamo che la sua opinione non si adatti bene a VDL”

Sprokholt non è d’accordo: “non ho nemmeno avuto l’opportunità di raccontare la mia versione della storia”