Secondo quanto affermato dalla Polizia la scorsa settimana, quest’anno le forze dell’ordine olandesi hanno ricevuto il doppio delle denunce riguardanti casi di pedopornografia, rispetto a quanto raccolto in tutto il 2015.

Ad oggi sono stati sottoposti alla polizia ben 12.000 rapporti concernenti la questione, per i quali sono stati avviati indagini che hanno coinvolto nuclei della polizia specializzati.

Finora sono 156 i bambini vittime di casi di pornografia infantile identificati dagli agenti.

Stando alle osservazioni della polizia, la quota totale è stata approvata da referti del National Centre for Missing and Exploited Children (NCMEC) negli Stati uniti.

E’ stato richiesto a Google, Microsoft e Facebook di informare NCMEC di tutti gli episodi di pedopornografia.

Inoltre, il coordinatore dell’unità nazionale per i crimini sessuali che riguardano i bambini Ben van Mierlo, ha messo in luce come siano sempre più giovani le prede di abusi sul web . Egli ha aggiunto che viene dato l’accesso a internet a bambini ancora troppo piccoli, e questo con esiti molto pericolosi.

I genitori spesso non si rendono conto che tablet e smartphone sono dotati di camera integrata, e gli stessi dovrebbero prima di tutto insegnare ai propri figli quali sono i rischi che porta con sè l’utilizzo del web.