A causa dell’utilizzo di laptop, smart phone, reti wi-fi pubbliche e hotspot sarebbe sempre più difficile rintracciare le persone coinvolte in attività pornografiche infantili tramite l’indirizzo IP. La polizia e il PM olandesi chiedono strumenti di ricerca più adeguati.

Nel frattempo le segnalazioni di attività pornografiche in cui sono coinvolti bambini si sono più che duplicate: da 2240 nel 2014 a 4908 nel 2015. E il numero sembrerebbe destinato ad aumentare, secondo il rapporto di polizia e PM inviato martedì alla Camera dal ministro Van der Steur.

L’aumento delle segnalazioni andrebbe ricercato nelle nuove regole statunitensi, che impongono alle aziende online di segnalare qualsiasi materiale perseguibile dalla legge. La conseguenza è che ogni nuovo servizio internet genererà un nuovo flusso di segnalazioni e secondo le aspettative questo trend proseguirà nei prossimi anni.

Il numero di casi oggetto di ricerca nel 2015 è stato di 842, ovvero 242 in più rispetto al numero che si era prefisso il governo.