La popolazione olandese è cresciuta notevolmente nei primi nove mesi di quest’anno, con circa 191.000 abitanti: si tratta di più del doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, secondo i nuovi dati dell’Ufficio centrale di statistica. All’inizio di questo mese, i Paesi Bassi contavano quasi 17,8 milioni di abitanti, scrive NOS.

Durante i primi tre mesi di quest’anno, un totale di 318.000 persone sono arrivate nei Paesi Bassi: la crescita è principalmente il risultato dell’immigrazione, perché sono nati meno bambini.

Circa il 30% del gruppo di immigrati proveniva dall’Ucraina: soprattutto durante i primi tre mesi dopo l’invasione russa, molti ucraini si sono trasferiti nei Paesi Bassi. La maggior parte di loro vive ad Amsterdam, L’Aia, Rotterdam e Almere. Più persone degli anni precedentei, provengono da paesi come India, Turchia, Siria e Afghanistan.

Non tutti gli immigrati che arrivano nei Paesi Bassi poi rimangono: in particolare, nel terzo trimestre di quest’anno, molte persone sono poi partite, secondo CBS, in larga parte profughi dall’Ucraina.

CBS rileva inoltre che il numero di nascite si è stabilizzato nei primi nove mesi. L’anno scorso si parlava ancora di ‘corona baby boom’ – non tanti bambini sono nati in dieci anni come l’anno scorso – ma quella crescita ora sembra essere giunta al termine.