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Polli ruspanti ma sono quasi in batteria: AH si aggiudica il premio per la pubblicità ingannevole

Il pollo venduto dalla catena di supermercati Albert Heijn ha vinto quest’anno il premio per il marketing alimentare più ingannevole in un concorso organizzato dall’associazione per i diritti degli animali Wakker Dier.

Albert Heijn, che nel 2017 è stato insignito del titolo per la sua pubblicità del prosciutto serrano proveniente da suini in allevamenti liberi, quest’anno si è guadgnato il posto in lista per aver sostenuto che i suoi polli sono ruspanti.

Wakker Dier afferma che il supermercato, con 16 polli per un metro quadrato, ha gli spazi più stretti di qualsiasi altro negozio di alimentari. “Questo è un chiaro messaggio ad Albert Heijn: i clienti non manderanno giù le vostre mosse di PR”, ha detto la portavoce Anne Hilhorst.

Albert Heijn ha vinto con 7.000 dei 19.000 voti espressi.

La competizione annuale, giunta alla sua undicesima edizione, intende mettere in luce affermazioni fuorvianti sul benessere degli animali. L’anno scorso Rabobank ha vinto il titolo per una pubblicità televisiva sostenendo che la banca avrebbe incrementato la sostenibilità dell’agricoltura, investendo milioni nell’agricoltura industriale.

Anche tra i contendenti di quest’anno per il più grande Liegebeest (un gioco di parole che mischia menzogne ​​e animali) c’era il cioccolato Milka “prodotto teneramente” e  il formaggio di capra Jumbo.

McDonalds è stato rimosso dalla lista dopo aver ritirato la pubblicità ingannevole della scorsa settimana.

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