La polizia nazionale è a corto di soldi e personale, e questa circostanza rende impossibile svolgere il lavoro a dovere, ha detto Richard Bronswijk, al vertice del sindacato delle divise, al quotidiano AD.

“Abbiamo troppo lavoro arretrato per quanto riguarda il personale e l’organizzazione“, ha detto Bronswijk al giornale “La riorganizzazione della forza di polizia nazionale è stata disastrosa per noi”.

La Polizia nazionale, istituita nel 2012, ha ereditato l’organizzazione precedente con molte altre responsabilità, tra le quali -cita il sindacalista- la minaccia terroristica.

“Abbiamo meno di 500 ufficiali” ha detto il sindacalista e il suo collega Jan Struijs ha fatto eco dichiarando al giornale che la creazione di un centro amministrativo centralizzato nel 2013 è stato un “incubo burocratico”.

In alcuni casi, complesse operazioni sotto copertura sono state abbandonate perché richiedevano troppo tempo per ottenere passaporti, visti e attrezzature speciali. “I colleghi che avevano bisogno di binocoli a raggi infrarossi hanno dovuto prenderli in prestito dai colleghi in Belgio”, ha detto Struijs. “Si sono dovuti recare fino alla frontiera e farseli consegnare li”.

Il dipartimento attualmente impiega 4.800 persone ma l’organico dovrebbe essere di 100 unità in più.