Lo scorso weekend, la polizia ha interrotto ben due feste per violazione delle misure federali contro il coronavirus al College of Europe di Bruges. 

Venerdì sera, molte persone, tra cui molti studenti del Collegio, sono state fermate mentre festeggiavano Sinterklaas. “Gli studenti presenti non indossavano mascherine e il distanziamento sociale non era rispettato“, ha dichiarato il portavoce delle forze dell’ordine, Lein Depoorter, a Het Laastste Nieuws. 

Un secondo gruppo di studenti ha ricevuto delle multe per aver organizzato un’altra festa all’interno delle residenze del college. La notizia è stata riportata da un giornale locale.

“Erano una dozzina. Sono scappati quando è arrivata la polizia. In totale, abbiamo segnalato 16 persone“, ha dichiarato Depoorter.

A giugno, gli studenti del College of Europe avevano già acquisito una cattiva fama per aver organizzato una festa con centinaia di invitati. Non solo: avevano anche insultato e provocato i poliziotti che si erano recati sul posto. 

Qualche settimana fa, le forze dell’ordine erano dovute intervenire in una delle residenze universitarie per fermare degli assembramenti. A settembre, centinaia di studenti sono stati messi in quarantena dopo numerosi casi di Covid. 

Dal momento che le infrazioni di questo weekend non erano le prime, secondo il capo della polizia Dirk Van Nuffel, il Collegio stesso riceverà una segnalazione ufficiale. 

L’organizzazione è ritenuta responsabile: dovrebbe essere loro compito far rispettare le direttive contro il coronavirus,” ha detto. “Una comunicazione chiara e diretta con gli studenti è essenziale”.

“Quando arriviamo sul posto, iniziano sempre discussioni infinite, e molte persone cercano di scappare,” ha spiegato Van Nuffel. “Mi sembra chiaro che le feste non siano organizzate solo tra di loro, come invece sostengono. Questa cosa deve finire immediatamente“.