Il ruolo dell’ex ministro di ministro della giustizia Ivo Opstelten, nello scandalo sulle spese gonfiate dall’amministrazione di polizia, dovrebbe essere oggetto di indagine. A sostenerlo sono i partiti di opposizione SP, CDA, PVV, D66 e ChristenUnie, secondo quanto riporta NOS.

I partiti hanno chiesto, inoltre, l’immediata sospensione dell’ex capo della polizia Gerard Bouman dai ruoli che svolge all’interno dell’amministrazione almeno fin a quando non verrà fatta luce sulla vicenda. Bouman, ha attualmente un contratto di consulenza con la polizia.

L’indagine si focalizza sulle spese folli, crociere e soggiorni in alberghi costosi, pagate da CWC ai dirigenti. Il CWC è un organismo della polizia nazionale che si occupa di svolgere trattative in nome dell’amministrazione su questioni di lavoro ed altro.

Frank Giltay, ex presidente del Coordinamento, è stato denunciato per frode e si è dimesso da presidente all’indomani dello scoppio dello scandalo.

Il ministro della giustizia, Ard van der Steur ha lanciato un’indagine indipendente per cercare di capire se Bouman ha giocato un ruolo attivo in questa vicenda. Si sospetta che l’ex capo della polizia abbia tollerato lo sperpero di denaro pubblico per ottenere il sostegno dell’ente -che rappresenta i 65mila agenti in servizio- nel piano di riorganizzazione delle forze dell’ordine dopo la riforma che ha istituito il corpo di polizia nazionale.

Il Pvda, al contrario, non ritiene necessaria la sospensione del super-poliziotto prima del risultato dell’indagine ministeriale in corso.

In una conferenza stampa all’inizio di questa settimana, l’attuale capo della polizia Erik Akerboom ha dichiarato che le responsabilità per irregolarità di spesa possono essere attribuite in via esclusiva a Giltay.