Raramente le percezioni corrispondono alla realtà. Soprattutto per quanto riguarda la criminalità, tema in cui spesso dominano gli umori e i sentimenti.
In Olanda, invece, da pochi giorni è stato reso pubblico un report della polizia, dedicato agli atti di vandalismo, che inaspettatamente rileva risultati concordi con quelli di un sondaggio ufficiale. Il documento rileva un trend decrescente sia nel numero di atti vandalici denunciati (da 200.000 nel 2003 a 120.000 nel 2013) sia nel numero di persone sospettate per averli commessi (da 45.000 a 17.000). E questi dati positivi, infatti, vengono confermati anche dalle risposte e dalle impressioni degli intervistati dall’agenzia ufficiale CBS. Solo un terzo di loro, quest’anno, infatti, ha visto danneggiamenti nel patrimonio pubblico del proprio quartiere: era la metà nel 2007. Solo un quarto delle risposte si lamenta per la presenza di imbrattamenti sui muri intorno a casa: era un terzo nel 2007. Il trend positivo non riguarda solo il patrimonio pubblico ma anche le proprietà private. Se nel 2005 l’11% degli intervistati dichiarava di essere rimasto vittima di atti vandalici, l’anno scorso la percentuale si è arrestata al 7%. Raramente succede che realtà e percezione corrispondano. Questa volta sì.