La polizia olandese ha ritrovato un computer offline che sembra sia stato utilizzato per hackerare migliaia di computer  in Olanda e in Belgio con il meccanismo del Ransomware, software impiegati da professionisti per costringere gli utenti a consegnare ingenti somme di denaro. Funzionano ‘criptando’ l’accesso al proprio sistema che può essere sbloccato solo dagli hacker stessi.

La polizia ha segnalato che sono 236 le vittime di questo sistema, le quali hanno dovuto sborsare oltre 70,000 euro per riavere l’accesso ai loro computer dopo l’ingresso nel sistema di esperti hacker.

La polizia delle comunicazioni olandese, ha raccolto informazioni dettagliate su circa 5,800 persone interessate dal “furto” in questione. Gli agenti non hanno rilasciato altre notizie e ad oggi nessuno è stato arrestato.
Lo scorso luglio la Polizia olandese, in collaborazione con l’Agenzia Europol ed alcune compagnie che si occupano di sicurezza in rete, hanno lanciato un sito web per supportare le vittime di Ransomware. Il portale, denominato No More Ransom, è stato visitato quasi 300,000 volte.