L”ufficiale di polizia di Amsterdam che nel 2014 venne scoperto durante un rapporto sessuale con una prostituta minorenne  è stato condannato: il pubblico ministero ha chiesto 6 mesi di prigione.

L’ufficiale di polizia avrebbe commesso il reato di favoreggiamento della prostituzione minorile inconsapevolmente, si è difeso l’uomo: secondo quanto dichiarato dallo stesso, infatti, la ragazza con cui aveva fissato l’appuntamento attraverso la piattaforma kinky.nl aveva dichiarato di essere maggiorenne.

Fino alla condanna il poliziotto ha continuato a svolgere il suo lavoro affermando che i vertici del corpo cittadino hanno riconosciuto le diverse sfumature della vicenda e l’ottimo servizio prestato fino a quel momento dall’agente.

Nell’ultimo processo, però, l’avvocato del condannato ha puntato il dito contro la polizia stessa definendo la prostituta un’esca per mettere nei guai il collega. “Se l’unico interesse della giustizia è quello di tutelare i minori che cadono vittima di queste circostanze, perché alla giovane è stato permesso di andare all’appuntamento nonostante il telefono di lei fosse controllato?”.