La polizia arresta una gang di criminali con un’operazione congiunta delle forze dell’ordine belghe e francesi. Gli uomini sono accusati di traffico di esseri umani. Inoltre, obbligavano le loro vittime – tra cui molti minori – a fare l’elemosina sulle strade, riporta Europol.

Il gruppo di malviventi è anche accusato di aver contraffatto documenti per richiedere, illegalmente, benefici di previdenza sociale.

La polizia Francese e gli ufficiali della polizia di Bruxelles Ovest hanno cooperato durante questa operazione. Le due squadre erano coordinate dall’Europol, l’agenzia di polizia europea che si è spesso occupata di casi simili. Nella capitale belga, hanno arrestato 13 persone e preso in custodia 15 minori.

L’indagine congiunta è iniziata nel 2018. Mentre la polizia di Bruxelles faceva i raid in sette abitazioni della zona, la polizia francese faceva lo stesso a Parigi e Lione.

Nelle proprietà sequestrate, sono stati rinvenuti documenti di identità e passaporti contraffatti, certificati di nascita e di matrimonio falsi, telefonini, gioielli e denaro.

“Gli imputati facilitavano l’ingresso illegale di migranti siriani in Europa, e davano loro documenti illegali, per fare richiesta di asilo e ottenere sussidi,” ha spiegato l’Europol.

“Le attività fraudolente – stimate a oltre 250 000 euro per famiglia – consistevano nel registrare lo stesso bambino più volte, sotto falsa identità, per ottenere più sussidi in Francia e Belgio.”

Il network di criminali sfruttava le vittime in cambio di documenti falsi, che permettevano loro di rimanere in Europa. Fornivano loro anche degli alloggi in cambio di soldi, che venivano elemosinati dai bambini sulle strade e dati ai criminali.

La gang è accusata di aver guadagnato 5 milioni di euro da questo circolo di sfruttamenti: circa 3000 euro a settimana da ogni famiglia. 

“L’indagine è in corso, e presto compieremo altri arresti,” ha detto a Bruzz il portavoce del distretto di Bruxelles Ovest.