Un membro dell’OMT, l’imam della Moschea Blu di Amsterdam e gli avvocati di un testimone in un processo di mafia, sono solo gli ultimi ad aver ricevuto minacce, dice NOS. In Olanda, sembra che il trend delle minacce di morte stia pericolosamente aumentando.

E questi ultimi, non sarebbero casi isolati: visite a domicilio, minacce dai social media e post intimidatori sarebbero diventati molto frequenti. Secondo Paul van Lange un docente di psicologia della VU Universiteit, sentito da NOS: “Lo stress cronico mette alla prova la nostra pazienza”. Negli ultimi mesi, gli scarsi contatti sociali e l’enorme pressione psicologica derivante dai social media sta avendo conseguenze negative per molte persone. La minaccia, sostiene van Lange, darebbe un senso di controllo.

Poiché le minacce ricevono molta attenzione da parte dei media, le persone lo vedono come un modo per esercitare influenza. “Le persone hanno idea che minacciando qualcuno possono manipolare le cose. Non lo fanno d’impulso, ma sembra più una strategia deliberata. Lo trovo molto serio”.

La minaccia sul web è un comportamento “copia-incolla”: sono abbastanza prive di rischi e causano un effetto a catena. “Ma hanno effettivamente un impatto.” Sebbene sia chiaramente un gesto vuoto, ha comunque un effetto intimidatorio dice lo psicologo Brenninkmeijer a NOS.