The Netherlands, an outsider's view.

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POLITICA Urlare in piazza ‘Fuck de koning’ non è reato, il giudice archivia il procedimento per lesa maestà

Giovedi, 28 maggio, il pubblico ministero di Amsterdam ha ottenuto l’archiviazione dell’accusa di lesa maestà (majesteitsschennis), nei confronti dell’attivista Abulkasim Al-Jaberi. Il caso aveva sollevato nelle settimane passate, un vespaio di polemiche.

Secondo quanto riportato da Nrc, la magistratura ha considerato non perseguibili le parole urlate dal ventiseienne durante la manifestazione del 16 novembre 2014, “Fuck de koning, fuck de koningin, fuck het koningshuis!”, a seguito della quali era stato arrestato.

Al-Jaberi, nell’ambito di una protesta contro la popolare e controversa figura di Zwarte Piet, avrebbe sì insultato la casa reale, ma senza violare alcuna legge. E questo perché, sempre secondo i magistrati, l’attivista avrebbe espresso un concetto attinente all’ambito del pubblico dibattito (“binnen de context van het publiek debat”).

Al-Jaberi, il cui processo era inizialmente previsto per il 27 di maggio, ha dunque vinto una battaglia legale durata mesi e mai consumatasi dentro una corte di giustizia. Una soluzione di comodo, forse, quella adottata dal pubblico ministero dato che il legale dell’attivista, William Jebbink, aveva inserito nella lista dei testimoni il Re Willem-Alexander e la Regina Màxima, con l’intento di chiedere loro se si fossero sentiti offesi dalle parole di Al-Jaberi.

Pic Authori: Floris Looijesteijn Source: Wiki License: CC BY 2.0