I 130 richiedenti asilo del gruppo Wij Zijn Hier, quando nel 2012 iniziarono la loro protesta con le autorità olandesi, mai avrebbero potuto immaginare di poter arrivare un giorno, ad un passo dal far cadere un governo. La coalizione laburisti-liberali ostenta ottimismo ma da una settimana a questa parte, non si attende altro, ovvero che il governo decida su una questione molto delicata come il pronunciamento del Consiglio d’Europa sulla questione “bed/bath/bread“. Assicurare o no assistenza anche ai sans papiers? Per il VVD è no tassativo: riconoscere questo diritto anche a coloro senza documenti, vorrebbe dire, secondo il partito del premier, attirare rifugiati nei Paesi Bassi; per il Pvda, la decisione va invece implementata. Dopo una convulsa settimana di negoziati, quando la rottura della coalizione di governo sembrava ad un passo, il premier ha riaperto alla possibilità di un’intesa. Si, ma quale intesa? Oggi, il ministro del welfare Lodewijk Asscher ha preso parte ad un nuovo incontro a Den Haag, con gli stati generali dei due partiti di governo; secondo NOS, l’accordo sarebbe vicino e vedrebbe assistenza base per tutti ma reimpatri forzati più semplici e rapidi. Questo è quanto ha fatto trapelare il capogruppo del VVD Halbe Zijlstra ai microfoni della stampa. I colloqui riprenderanno stasera.

Cover Pic: DFID – UK Department for International Development Source: Wikimedia License:Creative Commons Attribution 2.0 Generic