I sindaci perseguono una politica antidroga troppo dura e civili innocenti, spesso donne e bambini, a volte vengono improvvisamente sfrattati dalle loro case, dice RTL Nieuws, che ha parlato con difensori civici, esperti e vittime.

Secondo lo studio, a volte capita dozzine di volte all’anno che persone innocenti vengano sfrattate dalle loro case perché nella proprietà sono state trovate droghe. Questa situazione si verifica anche ad Amsterdam, secondo RTL Nieuws, ma le cifre esatte non sono note.


Se in un edificio vengono trovati più di 5 grammi di droghe leggere o 0,5 grammi di droghe pesanti, il sindaco ha l’autorità di sgomberarlo perché si presume che la finalità dell’immobile non sia abitativa ma luogo per spaccio. Utilizzando l’articolo 13b dell’Opium Act, i sindaci possono chiudere un edificio immediatamente, senza che questa decisione debba andare in tribunale: m’idea alla base di questo è che l’ordine pubblico può essere ripristinato il più rapidamente possibile in questo modo, scrive AT5.

Ma la questione è spesso molto complessa: per colpa dei genitori possono pagare duramente anche i figli oppure, in altri casi, la droga lasciata da un uomo a casa della compagna a sua insaputa, ha fatto perdere l’alloggio a lei e ai figli.

Sebbene la chiusura delle case debba effettivamente avvenire solo in casi estremi, questa politica spesso non viene implementata in questo modo, secondo RTL Nieuws.

I sindaci dicono di non riconoscersi nel quadro tracciato dall’emittente