L’economia olandese, soprattutto negli ultimi tempi di crescita, si è affidata e si affida molto anche agli investimenti di aziende e compagnie internazionali. E’, dunque, di fondamentale importanza che il contesto locale continui a fornire le condizioni propedeutiche affinché il mercato olandese non perda questa sua attrattività ed una di queste è sicuramente la presenza è la qualità delle scuole internazionali, capaci di formare personale qualificato. Ma il numero non basta, dice il Financieele Dagblad.

All’inizio di quest’anno il governo nazionale, per far fronte a questo declino, ha stanziato ben 11 milioni di euro per l’apertura di nuove sedi a Rotterdam e a Den Haag. Se diminuiscono i luoghi di apprendimento e di formazione internazionale, non rallenta però il numero dei potenziali iscritti in attesa dell’apertura di nuove strutture. La domanda non diminuisce e le liste di attesa sono aumentate del 47% negli ultimi 5 anni

La presenza delle scuole internazionali, va sottolineato, è fondamentale per la presenza di expats nei Paesi Bassi. Infatti, come dichiarato al FD dal chairman della Dutch Internation Primary Schools Association, Roberto Westlake, chi vuole venire dall’estero per vivere o lavorare in Olanda deve poter mandare a scuola i propri figli.