Probabilmente il “semi-lockdown” basterà a contenere la pandemia e non ci sarà bisogno di nuove restrizioni, ha detto  venerdì il primo ministro Mark Rutte, parlando a margine della conferenza stampa settimanale del governo.

Mostrandosi cautamente ottimista, il premier  ha sottolineato, tuttavia, che è ancora presto per parlare di allentamento delle misure: “Siamo pronti a prendere qualsiasi misura se fosse necessario, ma al momento vediamo che il pacchetto in vigore non richiede, almeno oggi o domani, di misure aggiuntive”.

Per il terzo giorno consecutivo, i dati delle ospedalizzazioni e dei contagi mostrano una relativa stabilizzazione e un rallentamento nella crescita. Pur sottolineando i segnali positivi che arrivano, Rutte ha ribadito come il governo si trovi di fronte al dilemma: accelerare la decrescita, e cercare di ridurre i contagi più in fretta, con più misure (o più danni per l’economia) oppure no.

Più chiarezza sulla situazione arriverà probabilmente martedì in una conferenza stampa con il ministro della Salute Hugo de Jonge, ha detto il primo ministro. “Siamo a un bivio” e ha detto che il Consiglio dei Ministri presterà molta attenzione ai risultati dei test e alla situazione negli ospedali nei prossimi giorni.

Per ora, inoltre, nessun annuncio sulle vacanze di Natale, anche se in una conferenza stampa all’inizio di questa settimana ha detto che le famiglie non dovrebbero pianificare di riunirsi per Sinterklaas all’inizio di dicembre. Inoltre, non è stato in grado di fornire maggiore chiarezza sui consigli di viaggio invernali, rimandando invece al consiglio attuale.