Source pic: Pixabay

La pillola contraccettiva nell’assicurazione ha portato due organizzazioni e  7.000 ricorrenti ad un procedimento legale contro lo Stato. Bureau Clara Wichmann e DeGoede Case saranno presenti alla prima udienza a L’Aia venerdì, proprio nel giorno di San Valentino.

La pillola contraccettiva è stata rimossa dal pacchetto dell’assicurazione sanitaria di base nel 2011, perché il governo ritiene non sia da includere, dice il giornale. Le ragazze di età inferiore ai 18 anni ricevono ancora la pillola gratuitamente dall’assicurazione di base e le ragazze di età compresa tra 18 e 21 anni possono detrarre i costi dalla loro franchigia sanitaria. Le donne di età superiore ai 21 anni, devono -al contrario- pagare per intero.

Le due organizzazioni lo trovano inaccettabile. Secondo loro, la contraccezione aiuta le donne a “partecipare pienamente alla società; istruzione, lavoro e indipendenza finanziaria sono a portata di mano”. Per questo motivo, questo riguarda l’intera società, non solo loro: secondo quanto riferito dall’ufficio di presidenza Clara Wichmann e da DeGoede Case. “I benefici sociali, economici e individuali del controllo delle nascite superano i costi nel bilancio del governo”.

Il ministro della salute Bruno Bruins aveva detto al parlamento: “In primo luogo, i contraccettivi non riguardano una malattia o una condizione medica”. Una petizione promossa dal Bureau Clara Wichmann, che fa campagne per i diritti delle donne, aveva raggiunto le 42.000 firme. I partiti conservatori di opposizione , l’estrema destra PVV e gli ultra cristiani SGP affemarono di sostenere la posizione del governo, il che ha portato ad abbandonare il progetto.

Femke Zeven, legale ed attivista aveva dichiarato la scorsa estate: “Al momento il 96% di tutte le persone nei Paesi Bassi che assumono anticoncezionali sono donne, e questo significa che la maggior parte di loro paga da sé. Ci sono modi per condividere il costo, ma non è sempre così. “Ecco perché vogliamo che i costi siano ripartiti equamente inserendo la pillola nel pacchetto di base”. Circa cinque milioni di donne nei Paesi Bassi assumono la pillola anticoncezionale, che costa circa € 50 all’anno. La pillola è stata inclusa nel pacchetto sanitario di base universale dal 1972 al 2004 e dal 2008 al 2011.