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A seguito di un confronto avuto con più banche, il Financieele Dagblad (FD) riporta la tendenza da parte dei piccoli imprenditori residenti in Olanda di aprire più conti correnti. Tutto è iniziato lo scorso anno, dopo l’introduzione di tassi di interesse negativo sui conti correnti con saldi superiori a 100 mila euro.

Nella maggior parte delle banche, questi conti di risparmio sono soggetti ha interessi negativi. Detto altrimenti, invece di guadagnarci, il titolare del conto deve pagare gli interessi sui suoi risparmi. Per chi ha 200 mila euro in banca, significa pagare più o meno 500 euro di interessi a fine anno. Onde evitare questa possibilità, gli imprenditori preferiscono frazionare il loro denaro in banche differenti.

ING ha riferito a FD di aver notato, rispetto al 2020, un aumento del 20 per cento nelle richieste di apertura di nuovi conti commerciali. De Volkskbank, la società dietro SNS e ASN, invece, ha affermato di avere avuto un gruppo significativo di clienti intenzionati ad aprire solo conti di risparmio. Come conseguenza, il tempo di attesa per aprire un nuovo conto corrente è aumentato. Solo Rabobank non ha notato questa tendenza, anche se ammette ci sia stato un leggero aumento nelle richieste di apertura di conti commerciali.

L’interesse negativo è il risultato della politica degli ultimi anni della Banca Centrale Europea, per cercare di stimolare l’economia. La BCE fa pagare un interesse negativo alle banche con il denaro depositato presso la loro istituzione. A loro volta, le banche dicono di non avere altra scelta, se non quella di passare l’interesse ai clienti.