Un quarto sospetto è stato arrestato all’Aia in seguito alla scoperta di un piano per rapire il ministro della Giustizia belga Van Quickenborne, dice NOS. Si tratta di un uomo di 21 anni di nazionalità olandese, ha riferito la Procura. L’uomo è stato arrestato intorno alle 15 e prelevato in strada.

A causa della minaccia scoperta contro il politico, tre olandesi sono stati finiti in manette nella notte tra venerdì e sabato. Gli uomini, di 20, 29 e 48 anni, sono stati arrestati nella regione dell’Aia: secondo la polizia belga e lo stesso Van Quickenborne che ha confermato la circostanza in un videomessaggio c’era in atto un piano per rapirlo.

All’inizio di questa settimana, un’auto è stata trovata vicino alla casa del ministro: a bordo sono stati rinvenuti un kalashnikov, altre armi da fuoco e due bottiglie di benzina, ha riferito l’emittente fiamminga VRT. L’auto aveva targa olandese. Il plot sarebbe stato ordito da gang operative nei Paesi Bassi

Van Quickenborne ha detto sui social media che lui e i suoi familiari sono al sicuro. “Nel nostro stato costituzionale democratico non cederemo mai alla violenza. Mai”, ha scritto. Il primo ministro De Croo, membro del partito di Van Quickenborne, ha definito la minaccia del tutto inaccettabile. “Ma deve essere chiaro: non ci faremo intimidire da nessuno. Il lavoro continua”.