In circa un terzo dell’acqua potabile olandese sono stati rilevati livelli di PFAS superiori al valore consigliato dal RIVM. Le concentrazioni più alte sono in Noord e Zuid Holland, con i picchi a IJmuiden e Zaandam, dove raggiungono circa tre volte il valore guida, dice NOS.
Il limite di legge resta però molto più alto: 100 nanogrammi per litro. L’acqua è considerata sicura e il RIVM invita a continuare a berla.
Le differenze regionali potrebbero dipendere dalle fonti utilizzate: nell’acqua superficiale sono presenti più PFAS rispetto alle falde. Le aziende idriche chiedono un divieto europeo delle sostanze PFAS, per evitare di doverle rimuovere successivamente dall’acqua potabile.







