“Sylvana causa discordia tra il “gruppo etnico olandese” e  i concittadini di colore”, questa è la motivazione alla base di una petizione presentata sul sito petitie24 che chiede di denunciare la ex presentatrice televisiva Sylvana Simons,  candidata alle elezioni politiche di marzo con il partito DENK.

La Simons, nata a Paramaribo, è stata oggetto di diversi episodi di razzismo; l’ultimo, in ordine cronologico, l’attacco -due settimane fa- del commentatore sportivo Johan Derksen che l’aveva definita una “scimmia urlante” seguito da un altro incidente con il dj radiofonico Giel Beelen.

La petizione, comparsa online nel pomeriggio di ieri, 7 novembre, ha già superato le 33mila firme elettroniche. Secondo  uno degli autori, P.J. Nievelstein, la propaganda di odio di Sylvana Simons  -dice l’utente- metterebbe a rischio la sua sicurezza. Cosa voglia esattamente dire, non è chiaro.

Ancora meno chiaro è lo scopo della petizione: per una denuncia, infatti, è sufficiente presentarsi presso qualunque posto di polizia.