kees torn, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

Una petizione contro la chiusura parziale del ponte Haringvliet è stata firmata da più di 10.600 persone, dice NOS. L’importante collegamento nord-sud sulla A29 tra Hoeksche Waard e Goeree-Overflakkee rimarrà parzialmente chiuso per due anni: per ora è aperta una sola corsia in entrambe le direzioni ed è consentita una velocità massima di 50km/h. I firmatari della petizione temono tempi di viaggio extra a causa degli ingorghi.

“Le conseguenze sono inaccettabili per gli utenti della strada”, affermano i promotori della petizione. Con le firme vogliono che il ministero delle Infrastrutture valuti alternative “per mantenere l’attuale capacità di circolazione stradale”.

I promotori affermano che l’apertura del ponte una volta alla settimana non ha conseguenze per il traffico stradale. Secondo la petizione, una chiusura temporanea al traffico marittimo potrebbe essere un’opzione.

NRC scrive che anche le province di Zuid Holland, Zeeland e del Brabant hanno bussato alla porta del Rijkswaterstaat: sulla base di tale “richiesta urgente”, il Rijkswaterstaat starebbe valutando se sia possibile mantenere aperte due corsie invece di una.

La scorsa settimana, un’indagine interna al Rijkswaterstaat aveva evidenziato che la chiusura temporanea del ponte causerebbe un aumento del traffico: invece della mezz’ora stimata in precedenza nei giorni lavorativi, i tempi salirebbero ad un’ora.

Sia il comune di Hoeksche Waard che quello di Goeree-Overflakkee hanno definito le misure inaccettabili. All’inizio del mese scorso, entrambi i comuni hanno dichiarato di voler incontrare il ministro uscente Cora van Nieuwenhuizen e Rijkswaterstaat per discutere delle alternative.