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Le filiali di Holland Casino sono state chiuse per 143 giorni lo scorso anno a causa della crisi Covid e hanno registrato una perdita record: l’azienda ha chiuso il 2020 in rosso per 80,7 milioni di euro (al lordo delle imposte sulle società). E il buco, se il governo (proprietario dell’azienda) non avesse messo i soldi, sarebbe stato peggiore.

A titolo di confronto: nel 2019 è stato realizzato un utile di 90 milioni di euro. L’anno peggiore nella storia dell’azienda finora è stato il 2013, quando è stata registrata una perdita di 22 milioni di euro. “Siamo l’unica partecipata statale che ha davvero un fatturato pari a zero a causa delle misure Covid”, afferma il presidente del consiglio Erwin van Lambaart.

Il numero di visitatori si è quasi dimezzato nei casinò. Il fatturato è sceso del 54% a 333 milioni di euro. Dopo KLM, Holland Casino è il secondo più grande destinatario del sostegno ai salari tramite il programma NOW: nel 2020, scrive NOS, i sussidi ammontavano a 94 milioni di euro. Inoltre, alla società sono state concesse altre agevolazioni fiscali.

L’azienda di gambling, alla fine del 2019, faceva lavorare quasi 4.000 persone ma il 10% dei posti di lavoro è stato tagliato a causa della crisi.

A differenza dei casinò stranieri, Holland Casino non ha avuto l’opportunità di guadagnare soldi online. La legge olandese sul gioco d’azzardo non lo consente. Ma le regole sono cambiate da pochissimo: la nuova legge entrata in vigore questo mese, se Holland Casino ricevesse una licenza, le consentirà di operare sul web a partire da aprile.

Questo fine settimana, sei casinò apriranno per la prima volta per i visitatori con test negativo.