La Tweede Kamer, il parlamento olandese, discutetà oggi con il Primo Ministro Rutte e il Ministro De Jonge le misure di “semi-lockdown” annunciate ieri sera, dice NOS, incluso l’obbligo di mascherina. Dall’opposizione sarebbero arrivate critiche e aperture, sul pacchetto di provvedimenti d’urgenza.

Secondo il leader PVV Wilders, il governo ha “fatto una confusione incredibile”: secondo lui, poca attenzione all'”effetto aerosol” e troppi tagli alla salute, oltre alla preoccupazione per la chiusura dell’horeca.

“Le misure odierne sono necessarie”, avrebbe commentato il leader del Groenlinks Jesse Klaver che tuttavia punta il dito contro l’esecutivo: perchè siamo arrivati fino a questo punto? La causa, secondo Klaver, è stata l’atteggiamento di “laissez-faire” del governo, il fallimento della politica dei test e la mancanza di una direzione precisa del governo sulla questione Covid.

Anche l’SP è critico e ritiene che il governo stia facendo pagare a tutti il fallimento della sua politica Covid: “Provvedimenti “forti” sono inevitabili. Il numero di contagi deve essere ridotto molto rapidamente”, ha detto la leader SP Marijnissen

Secondo i laburisti, Pvda, sarebbe stato “sprecato tempo prezioso”. Anche Rob Jetten, del D66, è critico con il governo di cui fa parte: si sarebbe aspettato un mea culpa da Rutte e da De Jonge.

Il dibattito in parlamento, dice il giornalista politico Xander van der Wulp, non sarà facile per Rutte.

La discussione avrà inizio alle 15 e prima del dibattito, parlerà il direttore RIVM,Van Dissel.