Con l’assegnazione delle nuove stelle Michelin ai ristoranti, rivelate da un leak, sono 10 i ristoranti nei Paesi Bassi ad aver ricevuto “l’apprezzamento sotto forma di una nuova stella”, dice NOS. Buone notizie per quei ristoranti, ma Carmen Dorlo, sul portale della tv di stato, si chiede: è giusto assegnare i riconoscimenti in un anno caratterizzato dalla sostanziale chiusura dei ristoranti? Oppure, è giusto farlo con gli stessi parametri degli anni precedenti?

“Non solo il settore della ristorazione è stato chiuso per la maggior parte dell’anno, ma sono state anche escogitate alternative durante i lockdown per poter godere di cibo ad alto livello a casa. Ma le scatole da asporto e da menu non erano incluse nell’ispezione della Guida Michelin”, afferma a NOS Vincent van Dijk, revisore culinario della piattaforma online FavorFlav. “È proprio quel servizio di consegna, quelle collaborazioni tra hotel e ristoranti, il take away a un livello superiore: quelle cose che hanno reso speciale quest’anno”. Eppure, nessuno le ha considerate.

Van Dijk non capisce perché quest’anno sia stata pubblicata una guida. “Se fossi stato Michelin, non avrei pubblicato una guida e utilizzato il tempo e le energie per sostenere tutti quei ristoranti, perché sono successe tante cose speciali. Alcuni ristoranti hanno gestito la crisi bene. E meriterebbero una stella”.

Ma valutare il take-away è difficile, afferma, tra gli altri, il famoso chef Alain Caron del ristorante Café Caron. “Ad Amsterdam ci sono ristoranti con fantastici menu da asporto, ma non puoi dare una stella nemmeno ai migliori menu in questo momento. Non puoi ancora giudicarlo, il take away è ancora relativamente nuovo.”

Altri ristoratori, ritengono il take-away temporaneo e legato all’emergenza. Anche se l’asporto non è stato incluso nella valutazione, la pandemia ha avuto effetto sulla guida: ad esempio, la Michelin ha annunciato in ottobre che avrebbe rinviato la cerimonia di due mesi, in parte per dare agli ispettori più tempo per completare il loro lavoro, dice NOS.