Una maxi operazione di polizia ha portato questa mattina a perquisizioni in 17 locali commerciali ed abitazioni nell’area di Tilburg, alla ricerca di laboratori e depositi di droghe sintetiche. L’indagine, focalizzata soprattutto sul mercato di crystal meth ed ecstasy ha portato all’arresto di sei persone.

Irruzioni anche a l’Aia, Rotterdam e Utrecht. Tutto sarebbe iniziato con un’indagine a proposito delle attività di un costruttore di caldaie, scrive la politie. Secondo gli inquirenti, l’imprenditore realizzerebbe impianti termici per produrre droghe sintetiche.

“Le caldaie costruite da questo signore sono state trovate in diversi laboratori di droga”, ha detto il portavoce della polizia Eric Passchier a NOS Radio 1. “Stiamo smantellando il sistema messo in piedi dal costruttore e la sua rete criminale”. Questa rete include, ad esempio, i fornitori e gli acquirenti delle pentole a pressione, spiega. Le pentole, sistemi simili a caldaie sono necessarie per la produzione di droghe sintetiche. Secondo la polizia, negli ultimi anni le attrezzature sono diventate sempre più professionali e più grandi. “Con esso si possono produrre centinaia di litri di droghe”, afferma Passchier.

Con i raid, la polizia spera di impedire la nascita di altri laboratori di droga. “Piuttosto che smantellare i laboratori  e ripulire il disastro, vogliamo che questa azione prevenga l’accumulo di siti di produzione di droghe “.