Photo: Close-up of girl covering face free stock

Sono in aumento le denunce per la pubblicazione di materiale pedopornografico on line: negli ultimi cinque anni l’Olanda ha visto aumentare di dieci volte il numero di segnalazioni. Nel 2014 la polizia riceveva tremila esposti, quest’anno il numero è aumentato a 30mila. Questo secondo gli studio di Bureau Beke, commentati da NU.nl.

Le ricerche attribuiscono questa crescita preoccupante al fatto che compagnie come Google, Facebook e Microsoft sono costrette a mandare una segnalazione alle autorità competenti nel caso in cui  scovassero materiale pedopornografico. Il problema di questa crescita così veloce è la pressione che cade sulle spalle della polizia. “Il numero di casi rimane enorme e la polizia deve considerare attentamente a quale caso dare priorità e a quale no” viene riportato nella ricerca del Bureau Beke.

Migliaia di segnalazioni non vengono esaminate – in media su 30 mila casi 7 mila vengono indagati e 300 casi in totale finiscono davanti al giudice. La ricerca ha quindi evidenziato come sia necessario fornire polizia e magistratura di maggiori risorse per evitare che cas

Bureu Beke ha inoltre sottolineato come i Paesi Bassi giocherebbero un ruolo fondamentale a livello mondiale per combattere il fenomeno della pedopornografia grazie alle avanzate infrastrutture digitali del paese.