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Paul Vugts: le confessioni di Imperiale possono mettere nei guai i boss di Amsterdam

Secondo Paul Vugts, uno dei più noti cronisti e scrittori di cronaca nera in Olanda, le future rivelazioni di Raffaele Imperiale, boss della camorra che ha deciso di collaborare con le autorità italiane dopo l’arresto a Dubai, potrebbero essere esplosive per il sottobosco criminale olandese: secondo Vugts, la vicinanza tra Imperiale e il presunto boss olandese Ridouan Taghi potrebbe condurre a rivelazioni chiave sul mondo del narcotraffico nei Paesi Bassi.

In Italia sono sempre più i boss che diventano collaboratori di giustizia? “Ci sono stati più leader che hanno stretto un accordo con il Pubblico Ministero. Se vengono condannati in Italia, finiscono in un regime carcerario durissimo e vogliono evitarlo. Imperiale aveva già stretto un accordo con il pm a proposito di due Van Gogh rubati nei Paesi Bassi che aveva acquistato da ladri professionisti di Amsterdam”, dice Vugts.

“Questo può avere gravi conseguenze per i sospetti olandesi. Imperiale era uno a stretto contatto con Ridouan Taghi, contro il quale è stato chiesto l’ergastolo nel caso Marengo come mandante diverse esecuzioni e altre violenze compiute dalla malavita. Ma anche, ad esempio, da Richard R. (‘Rico de Chilean’), che ha già ricevuto una condanna a 11 anni per omicidi e riciclaggio di denaro. Questa è una sentenza provvisoria e R. spera di poterla impugnare. Una confessione di Imperiale attraverso la quale si possano provare cose più serie potrebbe essere per lui “campana a morto””, dice ancora al Parool il giornalista olandese.

Secondo l’OM olandese, Imperiale, Taghi e R. sono stati molto vicini e hanno avuto contatti per organizzare omicidi. Tra questi, dice il cronista, un piano per eliminare un rivale a Dubai. Il sospetto emerge da messaggi intercettati ma la testimonianza del boss della camorra potrebbe essere determinante.

Come sarà ora la vita di Imperiale? In Italia, la criminalità organizzata ha molto potere. “Rilascerebbe dichiarazioni per esteso, ma cosa otterrà in cambio non è ancora chiaro. In Italia hai leggi antimafia molto rigide e poi finisci in un regime pesantissimo. Quindi in totale isolamento in una prigione separata” ma secondo Vugts, il boss avrebbe concordato condizioni più favorevoli. Senza contare quali criminali dell’underworld di Amsterdam potrebbero “tremare”: Khalid J. (“Oog”). Gli sono stati dati otto anni in un caso di esecuzione nei Paesi Bassi, ma Imperiale potrebbe avere altro da dire su di lui. E poi Muhammad S, per esempio: ha rimediato 13 anni e 5 mesi di carcere per importazione di droga tramite pescatori di Urk e, insieme a Naoufal F., tra gli altri, è al centro di un’altra indagine per un omicidio del 2016.

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