André Desenfants, vicecomandante della polizia federale belga, ha annunciato le sue dimissioni temporanee, scrive RTBF.be. La decisione fa seguito alla comparsa di un filmato che mostra una poliziotta fare il saluto nazista e altri ridere e ballare attorno a un uomo ferito sotto la loro custodia.

Secondo quanto riportato da Le Soir, la decisione è arrivata a seguito di una crisi tra i massimi esponenti della polizia federale. “Non ne ero al corrente”, ha dichiarato Desenfants, che ha ricoperto la carica di direttore generale. Tra i suoi compiti, la gestione della cooperazione internazionale di polizia e la supervisione della polizia aeroportuale.

Mercoledì, il Ministro degli interni Pieter De Crem ha espresso la sua indignazione e chiesto alla polizia federale di intervenire rapidamente. Desenfants era stato nominato direttore generale nel 2017 e all’epoca dell’incidente di Charleroi nel 2018 era il braccio destro della commissaria generale Catherine De Bolle. Quest’ultima lasciò la polizia federale nel 2018 per lavorare per Europol. La responsabilità dell’azione della polizia passò quindi a Desenfants, l’unico ad aver ricoperto un ruolo importante durante le indagini di Charleroi.

Il video che sta mettendo in difficoltà la polizia federale belga

Il trentottenne slovacco Josed Chovanec arrivò all’aeroporto di Charleroi nel febbraio 2018. Venne arrestato e messo in una cella in stato di fermo per essersi comportato in modo aggressivo durante il volo. Chovanec rimase nella cella fino a mezzanotte, sbattendo continuamente la testa sulla porta fino a sanguinare. Dopo l’intervento della polizia venne portato il ospedale, dove morì il giorno dopo.

Tuttavia, pochi giorni fa è emerso un video che sta mettendo in difficoltà la polizia federale belga e causando l’indignazione dell’opinione pubblica. Il video, tratto dalle immagini girate dalle telecamere di sicurezza, mostra  Chovanec che batte la testa fino a sanguinare. Intervengono poi sei agenti che si siedono sopra e accanto a lui per fermarlo. Ma ecco le immagini scioccanti: oltre a una poliziotta che fa il saluto nazista, le riprese mostrano gli agenti ridere e ballare. Un poliziotto resta seduto sul torace di Chovanec per ben 16 minuti, ricordando l’uccisione di George Floyd negli Stati Uniti.

Due anni e mezzo più tardi, le indagini giudiziarie sulla sua morte non sono ancora giunte a una conclusione. Nel frattempo però, la poliziotta che aveva fatto il saluto nazista è stata sospesa dal servizio a partire dal 20 agosto.