I cristiano-democratici CDA, partito della coalizione del Rutte IV, per bocca del leader Wopke Hoekstra fanno sapere che l’obiettivo di riduzione del 50% delle emissioni entro il 2030 non è “sacro”, nonostante sia uno dei punti centrali del governo Rutte. Hoekstra ha affermato che l’obiettivo stesso non sarebbe cambiato, ma che la scadenza potrebbe essere flessibile. Il CDA non vuole passare i problemi alle prossime generazioni”, ha affermato. ‘Ma anche i boeren devono essere in grado di guadagnarsi da vivere in modo equo.’  ha detto Hoekstra al quotidiano AD e ha negato di aver ceduto alle pressioni dei gruppi di agricoltori radicalizzati che hanno organizzato dozzine di proteste violente nelle ultime settimane scaricando rifiuti, bloccando le autostrade e appiccando incendi dolosi.

Circa 700 persone sono state arrestate, di cui molte con l’accusa di tentato omicidio, ricorda NOS. Nel 2019, il Consiglio di Stato ha stabilito che la strategia del governo per ridurre l’azoto in eccesso ha violato la legge dell’UE, costringendo il governo a sviluppare nuove politiche per ridurre l’inquinamento.

La riduzione del 50% è stata una parte importante dell’accordo della coalizione, in particolare per la D66, che vuole che le mandrie di bestiame siano ridotte e che gli agricoltori passino a metodi meno inquinanti. I calcoli del ministero delle finanze suggeriscono che 11.200 allevatori dovrebbero chiudere e altri 17.600 dovrebbero ridurre il numero di animali che tengono per raggiungere gli obiettivi. Non tutti sono favorevoli a mediare sull’obiettivo.

Il primo ministro Mark Rutte ha suggerito che i commenti di Hoekstra potrebbero persino violare la costituzione, ha detto il premier ai giornalisti, criticando il collega di coalizione. Anche la leader del D66 Sigrid Kaag era scontento della posizione di Hoekstra.

L’unità tra i partner della coalizione è inviolabile e altri membri del gabinetto sono stati scaricati per aver espresso opinioni in contrasto con l’accordo. Quando l’anno scorso la vice sottosegretaria per gli affari economici Mona Keijzer si è dichiarata contro il green pass, ha dovuto lasciare il suo incarico, dice NOS.