In una rara mossa trasversale, e ampiamente condivisa tra i partiti, la maggioranza della Tweede Kamer, la camera dei deputati olandese, ha chiesto al governo di fare pressione con l’UE affinchè termini i lavori del gruppo anti-fake news istituito presso la Commissione UE.

La Tweede Kamer, la camera bassa del parlamento olandese, vuole liberarsi della task force EUvsDisinfo dopo che il comitato ha etichettato alcune agenzie di stampa olandesi come fomentatrici di notizie false, scrive Het Parool.

Coinvolti nel rapporto della Commissione Europea, NPO Radio 1, Gelderlander, GeenStijl e The Post Online. Secondo l’agenzia, la propaganda filo-russa ha intaccato dei dossier pubblicati da questi organi di stampa.

VVD ed SP chiedono al governo di sostenere davanti alla Commissione europea la chiusura di questa task force. Anche PVV, GroenLinks e SGP vogliono rottamare l’ufficio. EUvsDisinfo ha “mancato il obiettivo” e “interferisce con la stampa libera nei Paesi Bassi”, ha detto la parlamentare del VVD Dilan Yesilgoz ad Het Parool.

Il ministro degli interni Kasja Ollongren non ha ancora riferito alla camera sull’argomento