La ministra dell’interno Kasja Ollongren  ha annunciato, in una lettera al Parlamento, che richiede l’istituzione di una commissione nazionale contro la discriminazione e il razzismo.

Ollongren vuole istituire anche una commissione nazionale con l’obiettivo di fare ricerche a lungo termine sulla questione del razzismo. La decisione è la risposta istituzionale alle proteste antirazziste degli ultimi mesi. Dopo l’uccisione di George Floyd il 25 maggio negli Stati Uniti, è esploso un dibattito mondiale che ha toccato anche i Paesi Bassi.

Razzismo e discriminazione avvengono in ogni ambito della vita sociale: lavoro, istruzione, mercato immobiliare, salute, sport e spazio pubblico. Di conseguenza il lavoro della commissione dovrà includere diversi Ministeri. Al momento la Ministra sta cercando il modo migliore per creare la commissione, interagendo con “attori chiave” della società civile.

Finita la fase esplorativa, in primavera il Parlamento deciderà dove avrà sede la commissione contro il razzismo e chi saranno i suoi membri.

Secondo Ollongren, il Parlamento deve agire contro il razzismo istituzionale, come già suggerito da D66 e DENK. Anche Lodewijk Asscher (PvdA) e Pieter Heerma (CDA) avevano chiesto un’azione del parlamento in merito. La commissione dovrà studiare le cause e gli effetti del razzismo, insieme alle buone pratiche già messe in atto altrove. Inoltre, dovrà chiarificare perchè le leggi contro la discriminazione sono insufficienti.