Una vittoria schiacciante per la parità dei diritti: il Senato ha approvato la proposta di modifica della Costituzione olandese con 58 voti favorevoli contro 15 contrari che mira a raggiungere la parità e vietare la discriminazione sulla base di disabilità o orientamento sessuale, riporta il NOS.

L’articolo 1 della Costituzione proibisce già la discriminazione per motivi di religione, credo, opinione politica, etnia. I promotori della proposta (D66, GroenLinks e PvdA) volevano che disabilità e orientamento sessuale venissero inseriti all’interno della lista.

La misura, che era già stata approvata dalla camera bassa, ha ricevuto un no dal partito fondamentalista cristiano SGP, dal PVV di Geert Wilders e Bob van Pareren, un ex senatore del Forum voor Democratie, ora affiliato al gruppo di destra JA21.

Per cambiare effettivamente la Costituzione, la stessa proposta dovrà essere approvata nuovamente da entrambe le Camere, dopo le elezioni del 17 marzo. Ciò richiederà una maggioranza di due terzi.

COC, l’organizzazione LGBT, ha accolto la decisione come una vittoria per la parità di diritti. La Presidente Astrid Oosenbrugh l’ha definita “un mandato per assicurare che il governo affronti questioni come la violenza contro le persone LHBT”.