Circa 5000 aziende olandesi giovedì riceveranno una lettera dal governo e dall’organizzazione delle imprese VNO-NCW che li solleciterà all’assunzione più donne nei consigli di amministrazione e nei ruoli di coordinamento.

“Vi chiediamo di osservare a che punto si trova ora la vostra compagnia e di prendere misure, se risultasse necessario per aumentare la diversità ai vertici dell’azienda” si legge nella lettera citata dal Financieele Dagblad.

La scorsa settimana è stata pubblicata una ricerca secondo la quale il numero delle donne presenti nei consigli d’amministrazione olandesi è ancora all’11%, ben al di sotto dell’obiettivo del 30%.

“La mancanza di progressi è fonte di grandi preoccupazioni” esordisce la lettera, soprattutto dal momento che la maggior parte delle aziende sembrerebbe non avere come priorità quella di conformarsi alla legge. Il VNO-NCW ha un registro di 1500 donne assunte a livelli minori  con le tutte le competenze per ricoprire ruoli di maggiore livello.

Se non saranno fatti ulteriori progressi entro l’inizio del prossimo anno, il governo prenderà in considerazione l’idea di adottare “misure forti”.

Il ministro per l’Emancipazione olandese, Ingrid van Engelshoven ha detto la scorsa settimana che l’atteggiamento delle aziende è “pietoso” e non esiterà ad adottare misure severe, compresa la possibile introduzione di quote.