Giovedì scorso, il consorzio nazionale “Zon op Water” ha presentato il suo piano per costruire centinaia di migliaia di pannelli solari sul mare,Parchi solari galleggianti, consorzio “Zon op Water” lavora per raggiungere gli obiettivi climatici nei prossimi anni. Secondo il consorzio di società, Rijkswaterstaat, 35 comuni e istituzioni, questi pannelli solari galleggianti sono necessari per i Paesi Bassi per raggiungere i propri obiettivi climatici, riferisce Trouw.

Zon op Water ha piani di installazione pronti per parchi solari galleggianti che possono generare fino a 500 megawatt di energia entro il 2021, paragonabili a quelli che una piccola centrale a carbone può generare, e tale numero può essere quadruplicato a 2 gigawatt entro il 2023.

Secondo il consorzio, i Paesi Bassi non possono permettersi il lusso di rifiutare i parchi solari galleggianti, a causa del poco spazio libero nel paese. Le aree di sabbia e di dragaggio saranno i luoghi ideali per tali parchi galleggianti perchè privi di valore paesaggistico.

Diverse organizzazioni ambientaliste – tra cui Natuurmonumenten, Vogelbescherming e IJsselmeervereninging – sono contrarie ai parchi solari galleggianti, chiedendo invece di installare un maggior numero possibile di pannelli solari sui tetti. Uno studio del 2017 di Natuur & Milieu mostra che c’è ancora spazio per 145 milioni di pannelli solari sui tetti olandesi, hanno riferito le organizzazioni a Trouw.

“Si sa troppo poco sugli effetti dei pannelli solari che coprono vaste aree d’acqua”, riferisce Kees van der Pijl dell’organizzazione per la protezione degli uccelli Vogelbescherming. Secondo lui, è possibile che la qualità dell’acqua diminuisca a causa della ridotta esposizione al sole. Questo può causare la morte dei pesci, che a sua volta interesserà le popolazioni di uccelli locali, ha detto, richiedendo uno studio nazionale.