Il Ministero delle Finanze ha deciso di introdurre una tassa sulle multinazionali, allo scopo di frenare i dividendi diretti ai paradisi fiscali, ha riferito il sottosegretario alle finanze Hans Vijlbrief, venerdì.

La tassa sarà introdotta nel 2024 e fa seguito ad una ricerca condotta dalla Banca Centrale Olandese, la quale indica che 37 miliardi di euro tra interessi, dividendi e royalties sono stati spediti verso i paradisi fiscali, nel 2018.

“Questa tassa aggiuntiva è un altro passo nella lotta all’evasione fiscale”, ha detto Vijlbrief. “I flussi di denaro che si muovono attraverso o dai Paesi Bassi verso altri Paesi, senza essere tassati, presto lo saranno”.

L’Olanda stava già pensando di introdurre una ritenuta sugli interessi e sui royalties, a partire dall’anno prossimo. Se i parlamentari voteranno a favore, tre anni dopo, verrà introdotta una tassa del 21,7% sui dividendi.

La tassa in questione interesserà i flussi di denaro spediti verso i 24 paesi che figurano nella lista nera dell’UE, tra i quali Panama e le Seychelles, nonché verso paesi nei quali le tasse sui profitti delle multinazionali ammontano a meno del 9%.

Circa 10.000 aziende fantasma con sede in Olanda, sono usate principalmente per spostare gli utili aziendali ed oscurarne l’effettiva proprietà.