Gli 11 milioni di documenti parte della maxi-inchiesta giornalistica denominata Panama Files, la più grande fuga di notizie nella storia della finanza, coinvolgono anche i Paesi Bassi e alcune società di comodo registrate presso la camera di commercio olandese. Secondo le informazioni pubblicate dal Consorzio internazionale per il giornalismo investigativo (Icij) di cui fanno parte tra le altre testate come il Guardian, l’Espresso e nei Paesi Bassi, il Trouw e il Financielle Dagblad, il coinvolgimento olandese riguarderebbe il lucrativo settore delle sponsorizzazioni calcistiche e la corruzione di vertici della FIFA. Secondo le rivelazioni della lunga indagine, che le due testate di Amsterdam pubblicheranno durante l’arco della settimana, alcune compagnie registrate presso “caselle postali” olandesi sarebbero solo società di comodo create per riciclare denaro.

Al centro dell’inchiesta Mossack Fonseca, società off-shore panamense, che ha mantenuto un ufficio in Olanda fino al 30 marzo 2016 quando, secondo NOS, avrebbe chiuso la posizione presso la camera di commercio. Le rivelazioni, che hanno coinvolto leader mondiali del calibro di Putin e del premier ucraino Poroshenko, sportivi ed altri personaggi pubblici, vengono alla luce a pochi giorni dal referendum sull’Ucraina. Il Groenlinks chiede un dibattito parlamentare.