Gli esperti dell’Outbreak Management Team (OMT) non sono ancora pronti a consigliare il governo sulla riapertura delle palestre. Ad oggi, il Comitato si è limitato ad esprimere un parere generale ma di misure concrete e soprattutto di una previsione per la riapertura, ancora nulla.

Il governo potrebbe ignorare i consigli del team e in questo caso, se davvero non ci fosse una soluzione prima di settembre, la situazione potrebbe diventare critica per molti sporting club. L’OMT ha avuto incarico dal governo di studiare delle soluzioni per consentire alle palestre di riaprire e queste, nel frattempo, hanno aumentato la pressione per poter ottenere una riapertura anticipata.

La questione principale, dice OMT secondo NOS, è che “sulla base delle attuali conoscenze scientifiche, non vi sono prove sufficienti che la trasmissione aerogenica abbia un ruolo nella diffusione del Covid”. I sistemi di ventilazione, insomma, non sarebbero determinanti nella diffusione del virus.

Indipendentemente da questo, rimane il problema del sudore e delle goccioline diffuse nell’aria. Migliorare la ventilazione oppure aumentare le distanze? Ad oggi, dicono gli esperti, non ci sarebbero focolai scoppiati nelle gym.

Intanto le palestre sono passate alle “maniere forti”: un gruppo di strutture ha fatto causa allo Stato ma il giudice sta attendendo di conoscere il parere dell’OMT prima di pronunciarsi. Inoltre, una petizione che sollecita la riapertura è arrivata fino al parlamento.