Secondo un nuovo report pubblicato dagli esperti socio-economici del governo (SCP), nel 2016 gli olandesi che vivevano in condizioni di povertà sono stati circa  un milione, quota inferiore  rispetto ai dati del 2013.

Due anni fa, il 6% della popolazione non aveva risorse per accedere ai servizi basilari o dedicarsi a momenti di socialità al di fuori del lavoro. 5 anni fa invece, prima che la ripresa economica raggiungesse il suo culmine, la percentuale ammontava al 7.6%.

I dati riportati dagli esperti del governo risultano in contrasto con il report di CBS, l’agenzia nazionale di statistica. Secondo CBS infatti nel corso del 2017 le famiglie indigenti sarebbero aumentate. L’agenzia sostiene che durante l’anno i redditi familiari  siano cresciuti per la prima volta in quattro anni, portando il numero di famiglie vicine a condizioni economiche critiche all’8.2% della popolazione totale.

La differenza risiede nelle definizioni utilizzate dalle due agenzie. CBS si riferisce ai single con entrate inferiori ai 1040 euro e a famiglie con due figli il cui reddito non superi i 1960 euro. SCP si riferisce invece a soldi spesi per hobbies e momenti di svago fuori dal lavoro, per cui i termini a cui fa riferimento sono 1139 euro per i single e 1850 euro il reddito per famiglie con un bambino.