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Melkweg, Paradiso e lo 013 di Tilburg non vedranno il 2021 se il governo non dovesse riconoscere a loro, e ad altre grandi venue olandesi, chiuse ormai da metà marzo, un pacchetto straordinario di aiuti come quelli destinati a KLM. Secondo AD, Berend Schans, direttore dell’Associazione dei locali e festival musicali olandesi (VNPF), ha lanciato l’allarme: bene il rilassamento delle misure, che consentirà di riaprire, ma il danno per i locali è tale che far ripartire la stagione potrebbe non bastare.

Dal I luglio, eventi e concerti potrebbero ripartire, due mesi prima del previsto, ma stando ad AD il settore non ha molto da festeggiare: 1,5m di distanza nelle venue è praticamente impossibile e senza un “pacchetto di salvataggio” dal governo, i locali avranno vita breve.

Per i locali più piccoli, poi, anche l’abolizione del numero massimo di clienti ma la distanza di 1,5m obbligatoria, non cambierebbero di molto le cose.

Rutte, scrive AD,  ha sottolineato che è fondamentale che il metro e mezzo venga mantenuto anche ai concerti. Già, ma come? AFAS Live e Ziggo, potranno funzionare solo a regime ridottissimo e ciò rischia di essere insostenibile sul lungo periodo.