Metà dei viaggiatori olandesi, sarebbero a caccia di alternative allo scalo della capitale, nel tentativo di evitare lunghe code ed i disservizi delle ultime settimane, dice luchtwaartnieuws.

In molti addirittura, hanno preferito organizzare vacanze nel paese, piuttosto che rischiare di rimanere bloccati in aeroporto o di doversi rassegnare è lunghissime code.

L’international holiday monitor, mostra che otto olandesi su 10 hanno distribuito il piano vacanze lontano lontano dall’estate. Lo stesso vale anche per turisti di paesi chiave per l’Olanda, come Germania Belgio Regno Unito e Francia.

Quest’estate, avrebbe dovuto essere quella del riscatto dopo due anni di incertezze dovuta alle restrizioni covid, tuttavia il monitoraggio mostra ancora una certa riluttanza a viaggiare subito, in parte dovuta anche ai problemi causati dall’inflazione e dall’incertezza economica, in larga parte, gli olandesi hanno scelto ancora l’Olanda come meta di destinazione: 41%  a luglio 2021, contro il 43% a giugno 2022, mentre l’aspettativa dei tour operator era che gli olandesi optassero di nuovo in massa per vacanze all’estero.

Sempre più persone inoltre vogliono prenotazioni flessibili, con la possibilità di cancellazioni. L’inflazione è l’aumento dei prezzi, dice ancora il portale, giocano un ruolo più importante nella scelta del tipo di vacanza rispetto all’incertezza sul riprendere dell’emergenza covid.

Il caos a Schiphol, insomma, gioca un ruolo importante nella scelta di vacanze alternative a quelle all’estero che gli olandesi ma non centrale.