Source pic: Wikimedia/Dario Quattrini CC 4.0

I galli cedroni continuano a morire sul Sallandse Heuvelrug, nell’Overijssel, e nei prossimi cinque anni, questi uccelli saranno estinti, nonostante i tentativi di importare capi dalla Svezia. Il governo provinciale di Overijssel ha deciso di riprovarci, sebbene i precedenti tentativi di espandere la popolazione di galli cedroni siano falliti. Per il progetto sono stati stanziati 300.000 euro.

La riserva naturale di Overijssel è l’unico posto nei Paesi Bassi dove vive ancora l’uccello bianco e nero, ma anche qui la specie è in pericolo di estinzione da anni. Ecco perché, dal 2012, la provincia ha importato galli e galline dal nord della Svezia, in totale circa 200. Gli oppositori alla politica definiscono le azioni inutili perché gli uccelli continuano a morire.

Quale è il problema? Pochi insetti uccisi dall’inquinamento e troppi predatori. “Gli esemplari adulti mangiano quasi tutto, anche gli aghi di pino. Ma non i giovani, hanno davvero bisogno di insetti e ragni”.

La provincia doveva lavorare sull’ecosistema ma ogni tentativo è stato vano, dice NOS. E così anche i tentativi di riportare il gallo:
“L’allevamento non sembra funzionare. È stato provato in diversi posti, come nel Veluwe e in Germania. Un fallimento”.

Ogni anno portare nei Paesi Bassi circa 25 galli cedroni costa circa 60.000 euro. Nei primi anni dopo l’inizio del progetto nel 2012, i costi sono stati condivisi tra un noto marchio di whisky e Staatsbosbeheer. Ora l’intero costo è sostenuto dal governo, spiega NOS.