Halab Today TV, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Le forze speciali anti-terrorismo hanno arrestato questa mattina un uomo di 44 anni di Rijssen, paese nella provincia di Overijssel, nell’est dell’Olanda, perchè considerato il tesoriere della formazione Ahrar al-Sham, attiva nella guerra civile siriana, scrive Tubantia.

Il sospetto è di nazionalità siriana e ha un permesso di soggiorno temporaneo per i Paesi Bassi. Anche telefoni e altri supporti per l’archiviazione di dati sono stati sequestrati durante il raid. L’uomo arrestato sarà interrogato questa settimana e portato davanti al giudice istruttore a Rotterdam venerdì.

In precedenza, altre quattro persone sono state arrestate nei Paesi Bassi a causa di legami con l’organizzazione. La corte aveva stabilito che Ahrar al-Sham, a cui si sono uniti in Siria, è un gruppo terroristico, benchè il Ministero degli Affari Esteri, che in precedenza considerava l’organizzazione come “moderata”.

Youssef C. (32) e Iliass J. (30) di Amsterdam erano partiti per la Siria nel 2013, ufficialmente come oppositori del regime e si sarebbero arruolati in Ahrar al-Sham.

Il giudice ha stabilito che Ahrar al-Sham ha effettivamente combattuto Assad, ma è stato anche coinvolto, tra le altre cose, in rapimenti, torture e uccisione di civili tra il 2013 e il 2016. Inoltre, il gruppo avrebbe collaborato con l’ISIS e con altre associazioni terroristiche.

Tuttavia, nel 2015, il Ministero degli Affari Esteri olandese, spiega Tubantia, li considerava un’organizzazione moderata per in Arabia Saudita avevano detto pubblicamente di essere sostenitori della democrazia mentre il tribunale di Rotterdam ne ha condannato due esponenti per terrorismo. Chi ha ragione? Ad oggi, la comunità internazionale non ha un parere unanime su come designare l’organizzazione.

Il 44enne arrestato, aveva ottenuto l’asilo perchè considerato vittima di torture in Siria; per questa ragione ha parzialmente perso l’uso di un braccio. Eppure, per gli investigatori, l’uomo avrebbe ricoperto una posizione di leadership in Siria nel 2013 all’interno del gruppo Ahrar al-Sham. E secondo il magistrato che ne ha ordinato la cattura, sarebbe l’organizzatore di flussi di denaro verso Ahrar al-Sham.