La polizia ha avviato un’indagine per il blocco violento della protesta di Kick Out Zwarte Piet a Staphorst da parte di un gruppo di locali pro Zwarte Piet: gli attivisti di KOZP sono stati aggrediti, minacciati e fatto oggetto di lanci di petardi, dice NOS.

Il sindaco della cittadina dove era previsto l’arrivo di Sinterklaas, a sorpresa, ha vietato la manifestazione del gruppo anti-ZP consentendo, invece, ai volti dipinti di nero di sfilare.

L’atmosfera sulle strade di accesso a Staphorst è stata cupa per qualche tempo, dice NOS: secondo la polizia, i locals violenti hanno cercato di ostacolare i manifestanti nel loro viaggio verso Staphorst; un certo numero di automobilisti che volevano prendere l’uscita Staphorst dalla A28 sono stati accolti da centinaia di persone in parte dipinte di nero.

Un’auto è stata colpita da fuochi d’artificio e bersagliata di uova. Un’altra macchina aveva una gomma forata. Nessuno è rimasto ferito. RTV Oost cita testimoni oculari che affermano che gli attivisti di Kick Out Zwarte Piet (KOZP) erano in una delle auto coinvolte.

In una delle altre auto c’erano gli ‘osservatori’ di Amnesty International, ha detto questo pomeriggio il direttore olandese dell’organizzazione per i diritti umani Dagmar Oudshoorn a Radio 1 della Onlus. “La gente del villaggio aveva formato una specie di cordone intorno al villaggio e ha attaccato le auto” , dicono loro.

La polizia non sarebbe intervenuta e nessuno è stato arrestato.