Tutte le cure programmate negli ospedali e nelle cliniche private, verranno interrotte per liberare personale per assistere i pazienti Covid, riferisce la ministra Van Ark.

Le misure adottate intendono garantire il mantenimento dell’IC  e delle altre terapie non prorogabili per le prossime settimane. Questa pianificazione riguarda l’assistenza che deve essere erogata entro sei settimane per prevenire danni irreparabili al paziente, come la chirurgia per malati di cancro o il trapianto di organi.

A causa del numero crescente di pazienti Covid, la pressione sull’assistenza sanitaria è in aumento: gli ospedali stanno già lottando con la carenza di personale e i contagi tra i membri dello staff.  Inoltre, i turni sono più difficili da riempire a causa delle vacanze natalizie. E il picco dice NOS, è atteso per gennaio.

“Nelle prossime settimane sarà tutto in mano agli ospedali”, afferma Van Ark. “Chiedo nuovamente a tutti di conformarsi alle misure durante il lockdown. Solo così potremo mantenere le cure accessibili a tutti coloro che ne hanno bisogno”.

Sono in corso anche i preparativi per aumentare il numero di letti in terapia intensiva fino a 1.450, riferisce Van Ark. Normalmente sono 1150 e in aggiunta, alcuni pazienti vengono trasferiti in Germania.

Ernst Kuipers, presidente della rete di coordinamento della terapia intensiva,  ha detto ieri di attendersi almeno 640 pazienti Covid in IC intorno alla vigilia di Capodanno e 1.900 nelle strutture ordinarie. Questi numeri, sono di gran lunga superiori a quelli previsit.